Lo chiedo all'Architetto: Prima Casa Passiva e l'essenziale

In questo momento l'incremento dei prezzi preoccupa e paralizza alcuni investimenti nell'ambito della casa, cosa ne pensa? Da sempre...




In questo momento l'incremento dei prezzi preoccupa e paralizza alcuni investimenti nell'ambito della casa, cosa ne pensa?

Da sempre la filosofia di Prima Casa Passiva è quella di realizzare il miglior progetto con le risorse economiche a disposizione della committenza, la conseguenza naturale non è quella di seguire il mercato, ma di definire priorità e circoscrivere le aspettative al momento storico concentrandosi su ciò che è veramente essenziale alla vita, eliminando del tutto il superfluo.

Che cosa intende per superfluo? Quello che per alcuni è superfluo, per altri è essenziale...

La malattia di quest'epoca nei paesi occidentali, più ricchi, porta le famiglie a vivere al di sopra le proprie possibilità, sovra-indebitandosi per non apparire agli occhi degli altri diversi o da meno. Subire il giudizio degli altri, soprattutto della propria cerchia più vicina porta a credere di essere obbligati a dimostrare un tenore di vita non necessariamente appagante. Il superfluo è tutto ciò che ci distrae da una piena coscienza della nostra persona e della nostra posizione rispetto alla società, infatti caricarsi di cose materiali, ci allontana da una vita semplice, rendendoci per lo più infelici.

Una abitazione progettata secondo i criteri di Prima Casa Passiva, a cosa costringe a rinunciare?

Non si tratta di rinunciare, ci concentriamo su delle priorità di base, una casa deve avere delle forti radici, una pelle inattaccabile che la protegga, dei buoni occhi sul mondo (le finestre) e un polmone che la faccia respirare, il resto è tutto trucco per la comparsata quotidiana!

Qual è la paura più diffusa tra le persone che si avvicinano alla sua idea progettuale?

Credo che non sia una questione di paura verso il progetto, si tratta di paura dell'ignoto, di ciò che il progetto potrà riservare una volta ultimata la costruzione. Il nostro studio rappresenta parte di questo momento creativo, si possono assaporare le pareti divisorie in legno, i rivestimenti che spesso usiamo per le nostre costruzioni, ma nulla può sostituire la sorpresa che avrete quando entrerete nella vostra Prima Casa Passiva. L'intensità del profumo del legno, la variazione cromatica durante e ore del giorno, il suono ovattato degli ambienti e la impossibilità di avere termini di paragone, renderà l'esperienza ogni volta nuova, come in un continuo viaggio dentro e fuori da se.

Contatto Stampa
Dott.ssa Rossella Biondani

You Might Also Like

0 comments