Architetti inquieti/Restless architects

Laurearsi è una gioia. Lavorare è un miracolo oggi come oggi. Architetti volenterosi e disposti a tutto pur di costruire le basi della ...

Laurearsi è una gioia. Lavorare è un miracolo oggi come oggi.
Architetti volenterosi e disposti a tutto pur di costruire le basi della propria professione. Ma oggi per chi parte da solo non è rimasto molto da costruire, anzi non è rimasto più niente.
Ci sentiamo periodicamente per ripeterci le solite cose e consolidare un pensiero fisso: gli architetti non servono più!
Poi delusi ma mai arresi ci riproponiamo di fare questo e quello. Ci accendiamo alla prima buona idea che possa cambiare le cose. Illusi.
Siamo sempre inquieti, non appagati, siamo sempre in corsa per un posto da Architetto.

m.t.


Graduate is a joy. Working is a miracle nowadays.
Architects eager and willing to do anything to build the foundations of their profession. But today for who start alone there is not much left to build, in fact it is not nothing left.
We feel periodically to repeat the same things and consolidate a fixed idea:  do not need any more architects!
Then disappointed but never gave up we propose to do this and that. We turn on the first good idea that can change things. Deluded.
We are always restless, unfulfilled, we are always running for a place of Architect.

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3 comments

  1. A volte mi dico...ma come sono fortunato che non sono architetto....

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    1. Lucio ai scelto un mestiere ben più appagante: rappresentare l'architettura! :-)

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  2. :-) Io mi ripeto ( per convincermi in qualche modo ) che sono comunque fortunato di aver intrapreso questa professione fatta di gioie e dolori.

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