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Una casa di 100 mq a 100.000 euro... E' un progetto già visto!

La risposta della materia

Architetti, designer, arredatori.. Quanta confusione x l utente finale... È sempre ormai  più consolidata la cattiva convinzione che p...

arredo in abete lamellare
Architetti, designer, arredatori.. Quanta confusione x l utente finale...È sempre ormai  più consolidata la cattiva convinzione che per arredare uno spazio sia sufficiente riempirlo di elementi più o meno in assonanza con il contesto, più o meno ricercati ed estrosi,  più o meno costosi .Ci si preoccupa di scegliere in maniera oculata la cucina, il divano, il colore delle pareti e dei tendaggi ,i quadri giusti da appendere ecc..c è chi si affida ad un progettista per farlo ,c è chi mai lo farebbe convinto che il proprio gusto possa tranquillamente sostituire un ruolo diventato ormai troppo fumoso nella nostra società ...e c è infine chi si affida ad un rivenditore che quasi mai conosce o ha visto lo spazio da arredare ma forte di un campionario di materiali infinito troverà certamente la soluzione giusta per noi. 
Ristrutturazione d'interni con disegno di arredo di studiostanza estudoquarto

Sotto la falsa veste di un gusto soggettivo si assiste  troppo sovente alla mortificazione degli spazi. 
La nostra convinzione è che non sia questa la giusta risposta. Che si tratti di una abitazione, di un negozio, di un giardino o di un interno l'unicità del gesto progettuale rimane la medesima così come l intensità. Non è così essenziale e determinante a mio avviso il ruolo maturato... architetto oppure ,designer o arredatore ....esistono solo buoni o cattivi progetti. Nell'arredare uno spazio la nostra attenzione si focalizza sempre sull'involucro che  accoglie l'elemento d'arredo più che sull'arredo stesso. In tutti i nostri progetti affidiamo alla materia il compito di definire uno spazio donandogli carattere che troppo sovente manca nella realtà che ci circonda.Nella matericità di una parete se ne percepisce la vera essenza: il colore, la rugosità, le riflessioni sono intrinseche in essa e sono alla base dei nostri progetti. 
Enrico Romanenghi


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