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Una casa di 100 mq a 100.000 euro... E' un progetto già visto!

La valorizzazione del vuoto

Trattare lo spazio come un’entità continua, fluida e ininterrotta, si concilia con il modo di intendere la stanza come reale godiment...

ristrutturazione casa in pietra


Trattare lo spazio come un’entità continua, fluida e ininterrotta, si concilia con il modo di intendere la stanza come reale godimento artistico. Ne risulta un’entità spaziale che rende possibile un tipo di percezione diretta e libera ognuno lasciandogli la facoltà di delinearsi un percorso personale; si auspica uno spazio dove la libertà stessa diviene un momento estetico.
L’architettura del luogo, che dall’ordine geometrico deriva quiete ed equilibrio, acquisisce invece dinamismo attraverso l’assunzione dei movimenti umani. Gli occhi di chiunque attraversi questi spazi, incontrano prospettive che si sovrappongono. Il contatto con la materia è la premessa per dare forma allo spazio, il cui ordine non risulta più connotato della sola geometria bensi’ quale fonte di stimoli emozionali. 
La scelta di quattro materiali nobili , quali pietra, legno , ferro e vetro per risolvere l’intero spazio semplifica i mezzi espressivi eliminando quanto non è essenziale e ponendo cosi le premesse per il fondersi della casa con l’esperienza di chi in essa vive. Lo sforzo è quello di attribuire ai materiali il significato del “tutto” e quindi di intervenire sui dettagli. La materia, sempre naturale e mai artefatta o abbellita, diventa espressione; la lavorazione viene mostrata in quanto traccia del percorso dell’idea architettonica dal “tutto” alle “parti”. 
Dalle scelte e dalle difficoltà incontrate in questo percorso derivano i dettagli del progetto.

Enrico Romanenghi

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