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Una casa di 100 mq a 100.000 euro... E' un progetto già visto!

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“Bella, ma quanto consuma?” La domanda, solitamente riferita all’acquisto di un’immobile, è diventata d’obbligo nelle compravendite e nel...

“Bella, ma quanto consuma?” La domanda, solitamente riferita all’acquisto di un’immobile, è diventata d’obbligo nelle compravendite e nelle locazioni immobiliari. Chi acquista oggi una casa di nuova costruzione, infatti, può accedere a strutture di classe energetica A e risparmiare notevolmente in termini di consumo energetico.

Che cos’è una casa di classe energetica A?


Una casa in classe A si colloca nel gradino più alto della tabella di classificazione energetica (la stessa che noi tutti conosciamo visivamente perché presente, ad esempio, sulle lavatrici o sulle lavastoviglie). La classe energetica si calcola in base a quanto combustibile si consuma all’anno per ogni metro quadro di superficie riscaldata e la classe energetica A è la meno dispendiosa. Di conseguenza, gli immobili appartenenti a questa fascia rientrano tra quelli ‘a basso consumo energetico’ nei quali il comfort abitativo si coniuga al risparmio energetico.
Il consumo energetico delle abitazioni è misurato in kWh/mq. Una casa in condizioni medie, oggi, consuma circa 150-200 kWh/mq mentre le costruzioni basate sull’ecoedilizia permettono di raggiungere consumi inferiori ai 30 kWh/mq e sono denominate ‘case passive’. In concreto, questa differenza di consumi si traduce in una bolletta del gas e dell'energia elettrica meno cara per il proprietario dell’appartamento e una minore spesa energetica per lo Stato.

Perché è più vantaggioso acquistare una casa in classe A?

Perché risulta più economica dal punto di vista dei consumi e permette una rivalutazione immobiliare nel tempo. Dal punto di vista ambientale, il risparmio energetico e quindi la riduzione delle emissioni inquinanti è notevole, si passa dai 70 kWh al mq mediamente consumati da un’abitazione tradizionale europea, quando in Italia si parla ancora di 130 kWh al mq, ai 33 kWh al mq di una casa energeticamente adeguata.
Per entrare nello specifico, un appartamento di 100 mq in classe A per il riscaldamento spende 160 euro all’anno, contro i 1.500 o 2.000 euro di un casa tradizionale. 

La tabella di classificazione energetica

15 Kwh/mq annuo =  1,5 litri gasolio/mq annuo Classe energetica A30 Kwh/mq annuo =  3 litri gasolio/mq annuo Classe energetica Btra 31-50 Kwh/mq annuo = 3,1-5 litri gasolio/mq annuo Classe energetica Ctra 51-70 Kwh/mq annuo = 5,1-7 litri gasolio/mq annuo Classe energetica Dtra 71-90 Kwh/mq annuo = 7,1-9 litri gasolio/mq annuo Classe energetica Etra 91-120 Kwh/mq annuo = 9,1-12 litri gasolio/mq annuo Classe energetica Ftra 121-160 Kwh/mq annuo = 12,1-16 litri gasolio/mq annuo Classe energetica G160 Kwh/mq annuo = 16 litri gasolio/mq annuo

Casa Prefabbricata in Legno Passiva
La classificazione energetica degli edifici consente pertanto di attribuire alle abitazioni una classe, dalla più virtuosa alla più dispendiosa energeticamente e, quindi, economicamente. Più è bassa la lettera associata all'immobile, maggiore è il suo consumo energetico.
Una casa classe F, ad esempio, consuma, per metro quadro, cinque volte più di una casa classe A, il triplo di una Classe B e più del doppio di una casa Classe C. Una casa in classe A ha un consumo inferiore a 30 KWh/mq anno che, tradotto in euro, significa un consumo annuale tra i 200 euro e i 330 euro per 100 mq di abitazione.

Un immobile di classe energetica A vale più degli altri?


Le case certificate di classe energetica A beneficeranno di un incremento di valore rispetto ad una di pari dimensione ma di classe energetica G. Il titolo ha infatti valore economico poiché certifica quanta energia consuma la casa ed avrà durata decennale. La certificazione non obbligherà a migliorare le performances energetiche degli immobili e la sua efficacia sarà apprezzabile soltanto se gli acquirenti e i locatari riusciranno a percepire il nesso tra il certificato e le minori spese d’uso dell’immobile.
r.b.
Tratto da iniziative immobiliari

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